Accusato di avere stracciato le carte conservate nella casa di Nino Agostino, adesso dovrà pagare un conto salato. Trentadue anni dopo l’uccisione dell’agente e della moglie Ida Castelluccio, il poliziotto Guido Paolilli, è stato condannato a liquidare circa 78 mila euro ai genitori della vittima di mafia, ai tre fratelli, più le spese legali. Il Tribunale civile ha stabilito che dovranno essere pagati 22 mila euro a Vincenzo Agostino e alla moglie, Augusta Schiera, deceduta due anni fa, mentre 9.000 euro andranno ai fratelli di Nino
