La “legge” delle cosche e il controllo del territorio. Lì dove l’anti-Stato detta le sue regole capita di tutto, persino che un sacerdote si rivolga “agli amici” più che alle istituzioni. La vicenda, citata come emblematica della capacità della cosca Longo-Versace di risolvere problematiche sul territorio, viene ricostruita nell’ordinanza di custodia cautelare dell’operazione “Libera Fortezza” sfociata martedì scorso in ventidue arresti tra Polistena e altri centri della Piana. I fatti risalgono all’autunno di qualche anno fa.
