Al di là degli anni di carcere – che non sono pochi – le pene accessorie e soprattutto le statuizioni civili rendono la sentenza contro i commercialisti Maurizio Lipani e Maria Teresa Leuci (la moglie), più che pesante, pesantissima. Cinque anni e 4 mesi all’uomo, due – con la pena sospesa – alla Leuci. Peculato, riciclaggio e autoriciclaggio i reati di cui il Gup Michele Guarnotta ha riconosciuto la sussistenza nei con¬fronti dell’ex amministratore giudiziario, che avrebbe gestito i beni sequestrati e confiscati nel proprio preponderante e personale interesse, anche consentendo al «proposto», Epifanio Agate, figlio del boss di Mazara del Vallo Mariano (deceduto anni fa), di continuare a intromettersi nella gestione del proprio ex patrimonio.
