Arrestato ex deputato del Pd.

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«Mi sto giocando tutte le carte per questi politici», confidava a un amico Pietro Virga esponente di una famiglia mafiosa trapanese tra le più celebrate. La ragione di questo impegno era subito spiegata: «Dobbiamo raccogliere voti… Tu lo sai che se le cose vanno bene a me vanno bene a tutti. Mi pare che è stato sempre così qua». La mafia offriva voti, i politici ricambiavano pagando oppure sostenendo gli affari dei boss. Un’inchiesta della Dda di Palermo ha messo a nudo questo sistema e ora è culminata con l’arresto di 25 persone tra cui due personaggi politici di una certa caratura. Uno è l’ex deputato regionale Paolo Ruggirello, accusato di essere «a disposizione» di Cosa nostra e dunque di associazione mafiosa, che dal centro destra era approdato al Pd.
L’altro politico impigliato nel sistema del voto di scambio è Ivana Inferrera dell’Udc, già assessore comunale a Trapani.