Cade l’estorsione, un anno al figlio del boss.

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L’estorsione non ci fu: si trattò solo di una violenza privata, commessa con l’aggravante del metodo mafioso. Mauro Lauricella, amico del calciatore Fabrizio Miccoli (ancor oggi indagato) e figlio del boss della Kalsa, Antonino, detto lo Scintilluni, se la cava con una condanna a un anno, a fronte di una richiesta di dieci, formulata dal pm Maurizio Bonaccorso. L’altro imputato, Gioacchino Alioto, già condannato al maxiprocesso, viene assolto