Cadono le accuse per i colletti bianchi nel maxi processo sui clan vibonesi

Una sentenza a due facce, che se da una parte riconosce e condanna boss e gregari dei clan del Vibonese, dall’altra smentisce la ricostruzione della Dda di Catanzaro e assolve la cosiddetta “zona grigia” fatta di professionisti, imprenditori e politici. Questa in sintesi la sentenza emessa ieri pomeriggio dal Tribunale di Vibo Valentia al termine del processo nato dalle inchieste Maestrale, Olimpo e Imperium. Il collegio, composto dalla presidente Rossella Maiorana a latere i giudici Rosamaria Pisano e Luca Brunetti, ci ha messo oltre un’ora per leggere il dispositivo per i 182 imputati. Alla fine sono state 79 condanne, 99 assoluzioni e 3 non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Bisognerà attendere 90 giorni per conoscere le motivazioni della sentenza.