Sono 143 gli anni di carcere complessivamente inflitti, ieri, dal gup di Palermo Cristina Lo Bue a 13 dei 14 imputati del procedimento di mafia «Anno Zero» che hanno scelto il processo abbreviato. La pena più severa (19 anni e 4 mesi) è stata per il campobellese Vincenzo La Cascia, di 71 anni, mentre appena un anno in meno (18 anni e 4 mesi) è stato sentenziato per il suo compaesano Raffaele Urso, detto «Cinuzzo» di 60. Entrambi sono considerati due boss di primo livello negli organigrammi di Cosa nostra belicina, capeggiata dal superlatitante Matteo Messina Denaro.
