Un delitto deciso ed eseguito per scalare i vertici di Cosa Nostra. Un’azione di guerra firmata dal «re delle estorsioni» Salvatore Lo Piccolo, e dal figlio Sandro presente sul posto, per portare un attacco al cuore della cosca nemica di Nino Rotolo. Ecco perché venne ucciso il 13 giugno 2007, in via Pietro Germia alla Zisa, Nicolò Ingarao, reggente del mandamento di Porta Nuova.
