La casa allo Sperone e il lavoro (illegale) a Bolognetta. Il pezzo di terreno scelto per la coltivazione di marijuana era circondato da rocce e pale di fico d’india: quasi inaccessibile e senza acqua ma chi doveva portare avanti il business della droga s’era attrezzato al meglio e in quei duecento metri quadrati non mancava nulla per far crescere l’erba. Sono due le persone arrestate, e altrettante indagate, nell’ambito dell’operazione antidroga portata a termine dai carabinieri della compagnia di Misilmeri.
