Procura distrettuale e Fiamme gialle sono risaliti al «tesoro» di Agatino Litrico, 41 anni, al quale è stato notificato ieri un provvedimento di confisca disposto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale. Adesso, quindi, sono divenuti proprietà dello Stato tre immobili e tre appartamenti in città, un’azienda di pesca e l’imbarcazione «Caimano», un’auto e un furgone, oltre due depositi a risparmio e un conto corrente bancario.
