Arrivavano da New York per incontrarlo, nella sua casa di campagna in contrada Gagliardetta, a Castellammare del Golfo. Francesco Domingo aveva una parola per tutti, un consiglio, un suggerimento. Lui che poteva vantare parentele eccellenti con una delle cinque famiglie della Grande Mela, quella dei Bonanno. «Domingo ha un legame di parentela con il primo capo della mafia italo-americana – hanno scritto i pm Francesca Dessi e Gianluca De Leo – Salvatore Maranzano era originario proprio di Castellammare, venne ucciso a New York il 10 settembre 1931. Un legame di parentela tramite la zia Angela Domingo, sposata con Mariano Maranzano».
