«So chi sono il mandante e l’esecutore dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano. Ma non lo posso dire adesso perché ci sono indagini in corso». Lo ha affermato il pentito messinese Carmelo D’Amico, teste al processo sulla trattativa Stato-mafia ascoltato ieri dai giudici della Corte d’Assise.
