Marcello Dell’Utri viene nuovamente condannato a sette anni di carcere. Concorso in associazione mafiosa, poco più di otto ore di camera di consiglio per stabilire che è colpevole, come tre anni fa, e che la pena dev’essere uguale. Poi scatta il toto-arresto: la Procura generale Io chiede, la terza sezione della Corte d’appello valuta, ma non si sa in che senso, né se abbia già deciso.
