Raffica di condanne, ma anche 6 assoluzioni pesanti nel processo per mafia, droga e pizzo fra lo Zen e Tommaso Natale celebrato col rito abbreviato davanti al Gup Claudia Rosini. La pena più pesante è andata Fabio Chianchiano, considerato il boss indiscusso del quartiere, che ha avuto 12 anni per associazione mafiosa e traffico di droga. Assolto invece da tutte le accuse il costruttore Baldassare Migliore, difeso dall’avvocato Tommaso De Lisi. Per l’imprenditore il pm Alfredo Gagliardi, del pool del procuratore aggiunto Salvatore De Luca, aveva chiesto 20 anni di carcere.
