Il fornaio boss gestiva la cosca e ordinava estorsioni a raffica. Ma prima i collaboratori di giustizia, poi le intercettazioni della squadra mobile e infine le ammissioni delle vittime del pizzo hanno alzato il velo sugli affari del capomafia e ieri pomeriggio sono fioccate le condanne. In tutto 9, alcune però molto pesanti, più tre assoluzioni, tra cui una di spessore. Ovvero quella di Sandro Lo Piccolo che con il padre Salvatore per anni hanno comandato su tutta zona ovest della città e di gran parte della provincia. Il gup Lirio Conti ha condannato per associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga 9 tra boss e gregari dei clan mafiosi di Carini e Torretta, accogliendo buona parte delle richieste dei pm della direzione distrettuale antimafia.
