Gli affari del boss con la droga. Sale l’allarme per le nuove leve.

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Il traffico di droga e la concorrenza delle nuove leve che nelle piazze di spaccio prendono piede senza chiedere permesso. A Pagliarelli se ne lamenta con Giovanni Caruso (braccio destro del reggente Giuseppe Calvaruso, detto Gnometto, e fra gli otto in carcere per il blitz Brevis II dei carabinieri scattato lunedì scorso) un pluripregiudicato detto Fabio e che non figura fra gli indagati dell’inchiesta. La discussione risale al 18 agosto 2019 davanti alla saracinesca del garage di via Basile usato come stoccaggio di hashish e cocaina (il 23 giugno 2020 ne saranno scovati quasi due chili).