L’indagine, che ha messo in luce come il carcere di Pagliarelli era diventato l’Ucciardone degli anni ’70-’80, ha consentito di rivelare come i detenuti mafiosi e camorristi avevano stretto alleanze, gestendo anche il traffico di stupefacenti in città e a Napoli. Arrestati due agenti penitenziari ed un educatore.
