A chi lancia segnali, Giuseppe Graviano? Il suo è solo lo sfogo di un pluriergastolano fiaccato da un 41 bis infinito e tendenzialmente durissimo o è l’inizio di una stagione di (tentativi di) ricatto contro singoli esponenti delle Istituzioni? E in questo caso, a parte Silvio Berlusconi, c’è un obiettivo preciso? Parla a suocera perché intenda nuora? La sortita del capomafia di Brancaccio a Reggio Calabria, al processo Ndrangheta stragista, non resterà senza effetti: come atto dovuto, la Dda di Palermo andrà ad ascoltarlo quanto prima, per farsi un’idea delle dichiarazioni e delle intenzioni del boss mai pentito, ma che ha trovato o ritrovato la parola.
