L’architetto Liga non sarebbe l’unico insospettabile finito nell’ ultima inchiesta sulla nuova Cosa nostra. Di più non emerge dal rigido segreto delle indagini condotte dai pm Del Bene, Paci, Picozzi e Viola. È ancora coperto da omissis il nome dell’uomo sceso da una Smart che il 6 febbraio dell’anno scorso si è diretto verso il residence di via Geranio, a Villagrazia di Carini, dove già erano entrati Liga e Provenzano.
