La droga ai professionisti e agli artisti della città-bene non veniva fornita da tre donne, ma dagli altri otto sotto accusa. Il call center della droga di Ballarò, individuato nell’inchiesta Drug away, funzionava senza sosta ed era gestito dalle famiglie Premuda e Valenti, ieri condannate – con riduzioni rispetto al primo grado – dalla terza sezione della Corte d’appello. Assolte Ornella Leto (in primo grado aveva avuto 5 anni e 8 mesi), Maria Assunta Perricone (2 anni e 4 mesi) e Giuseppa La Cara (un anno).
