Il costruttore diventato capo clan.

Vincenzo Graziano,arresto,clan Resuttana

Ieri, poco dopo le cinque, i finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria sono arrivati nell’elegante condominio di viale Campania 51 per notificare a Graziano un provvedimento di fermo, che gli contesta nuovamente il reato di associazione mafiosa. A giugno scorso, l’imprenditore era già stato arrestato, ma poi il tribunale del riesame l’aveva rimesso in libertà ritenendo insufficienti gli indizi. Adesso, tutti i dubbi li ha fugati Galatolo, fino a due settimane fa era il capo di Resuttana, e Graziano faceva il vice, con la delega all’organizzazione del toto nero e delle scommesse on-line.