«All’inizio degli anni Settanta, l’allora colonnello Carlo Alberto dalla Chiesa scriveva già parole attualissime sulla lotta a Cosa nostra», dice il generale Giuseppe Governale, il direttore della Direzione investigativa antimafia mentre sfoglia il “Rapporto dei 114”. «All’epoca, guidava la Legione di Palermo, e metteva in risalto la necessità di confiscare i beni e i capitali mafiosi, “specie quando – diceva alla commissione parlamentare antimafia – si è avuta notizia di trasferimenti o investimenti all’estero di capitali illecitamente acquistati».
