Per Giordano è scattata subito la sospensione dall’incarico, il provvedimento è stato adottato a tempo record dal sovrintendente Francesco Giambrone. Giordano è accusato anche di aver cercato voti per Pietro Vazzana, che nel 2012 correva con Grande Sud per un posto all’Ars. C’erano in ballo 30 mila euro, ma poi la campagna elettorale del clan fu sospesa.
