Il neopentito Galatolo sulla strage Borsellino:”Fu pianificata prima dell’attentato di Capaci”.

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Paolo Borsellino, così come Giovanni Falcone, era già stato condannato a morte da Cosa nostra da tempo, ma il progetto esecutivo della strage di via D’Amelio era allo studio della cosca di Brancaccio già a marzo 1992, dunque prima dell’attentato di Capaci. A rivelare ai magistrati nisseni una circostanza che potrebbe far rivalutare l’ipotesi secondo la quale Borsellino sarebbe stato ucciso a soli 53 giorni da Falcone perché si era opposto alla trattativa Stato-mafia, è stato Vincenzo Galatolo.