Al centro delle indagini Luigi Tibia, nipote del boss Luigi Galli capo storico del clan di Giostra poi guidato dal reggente Puccio Gatto. Tibia è stato coinvolto in diverse inchieste che hanno colpito il clan di Giostra come «Scilla e Cariddi», «Game over» e «Arcipelago». Nel 2011 i carabinieri lo avevano arrestato per aver eluso le disposizioni di legge in materia di misure patrimoniali. Sviluppando altre indagini gli investigatori scoprono che uno dei business del clan di Giostra è la gestione di lidi e ristoranti insieme alle scommesse on line.
