Inchiesta Condor, l’alleanza Cosa nostra-Stidda regge in appello: pene ridotte e due assoluzioni

L’inchiesta «Condor» sull’alleanza tra Cosa nostra e Stidda nell’Agrigentino regge in appello, ma con pene più leggere e due assoluzioni. La corte d’appello di Palermo ha ridotto le condanne per sei dei sette imputati e assolto Baldo Carapezza e Rosario Patti. Quest’ultimo era accusato di un’estorsione legata alla vendita di un terreno all’asta, mentre Carapezza rispondeva di tentata estorsione ai danni di un imprenditore. Entrambi sono stati prosciolti da ogni accusa.