La corte d’appello di Palermo ha ridotto a 9 anni (in primo grado ne aveva avuti 11 e 4 mesi) la pena inflitta a Laura Bonafede, la maestra di Campobello di Mazara che aveva una relazione con Matteo Messina Denaro, accusata di associazione mafiosa. «Io ho conosciuto un lato buono perché lui era una persona spiritosa, educata, divertente e mi faceva trascorrere quelle ore allontanandomi dalla mia quotidianità che era un poco pesante», disse l’insegnante, figlia dello storico capomafia di Campobello di Mazara, Leonardo Bonafede, nel corso di lunghissime dichiarazioni spontanee rese prima che il magistrato emettesse la sentenza di primo grado.
