Kalashnikov e mitra custoditi da “Cipolla”: «Prendi il borsone e vai»

Il clan Mazzei avrebbe delegato a Salvatore Falletta “cipolla” la custodia di armi e droga. E il sorvegliante della polveriera infatti è stato arrestato l’anno scorso ed è già stato condannato in primo grado, come raccontato puntualmente da La Sicilia. Fra Picanello e San Cristoforo i poliziotti hanno trovato armi pesanti, kalashnikov e mitra, sufficienti per combattere una guerra.  A tenere in contatto con Falletta è Carmelo Grasso “Charlie”, l’uomo di fiducia dei Mazzei per la droga. C’è un momento che il custode dell’arsenale avrebbe bisogno di un favore. «Sto vedendo, io, se ero io al tuo posto, pure che ero morto, che stavo morendo, mi alzavo, per mio fratello Charlie, io, Cipolla, volavo in qualsiasi posto, siccome io non conosco a nessuno di queste cose». La vicenda riguarderebbe un’arma che viene chiamata con il linguaggio in codice.