Il pentito Antonino Guida, un tempo trafficante del clan della Guadagna, ha spiegato che fu facilissimo ottenere un prestito dalla banca. «Avevamo bisogno di 70 mila euro per pagare una grossa partita di droga fornita dai Fascella. L’istanza la facemmo presentare alla moglie del mio complice, Giovanni Vitale. E non ci furono problemi».
