Alcuni sconti di pena, la conferma delle assoluzioni di primo grado ma ha sostanzialmente retto l’accusa nei confronti di capi e gregari del clan di Resuttana e San Lorenzo coinvolti nella retata Talea eseguita dai carabinieri del 5 dicembre 2017. Due giorni dopo la condanna (7 anni) del boss Giovanni Niosi per il racket alla pizzeria La Braciera, arriva anche la sentenza dalla Corte d’appello della prima sezione penale (presidente Adriana Piras, consiglieri relatori Mario Conte e Luisa Anna Cattina) contro il giro di estorsioni mafiose nei cantieri e ad altri commercianti.
