Mai una spending review fu così dura, davvero di lacrime e sangue. Il nuovo pentito di Cosa nostra, Danilo Gravagna, racconta che il boss di Porta Nuova Giuseppe Di Giacomo – ucciso il 12 marzo dell’anno scorso – aveva imposto tagli corposi agli stipendi destinati ai familiari dei carcerati. Neanche la famiglia del capomafia Tommaso Lo Presti era stata risparmiata dalla severa spending review decisa dal nuovo reggente della cosca. Lo Presti pretendeva che il clan finisse di pagare il Suv Bmw X5 regalato alla moglie Teresa.
