«Una consorteria criminale di stampo chiaramente mafioso che si inserisce, rappresentandone la naturale prosecuzione, nel c.d. clan Mangialupi, dedita
alla commissione di tutta una serie di reati di particolare gravità ed allarme sociale, infiltratasi anché nel tessuto della realtà imprenditoriale locale». Il gip Monia De Francesco spiega così il gruppo smantellato dalla Guardia di Finanza con 1’operazione «Dominio».
