«Pirdunatimi!». È l’ultima implorazione che Francesca Bellocco, la mattina del 18 agosto 2013, grida ai suoi assassini che faranno sparire anche il suo corpo. Tra loro, secondo i magistrati antimafia di Reggio Calabria, c’era anche il figlio, Francesco Barone, 23 anni, che proprio quella notte aveva scoperto un rapporto extraconiugale della madre.
