La seconda sezione della Corte d’appello ha parzialmente modificato – in una tranche con soli sei imputati – la sentenza con cui il Gup Marco Gaeta aveva inflitto pesanti condanne ai presunti appartenenti alla famiglia mafiosa di Resuttana, confermando i 20 anni di carcere a Salvatore Genova, potente boss la cui famiglia ha intrecciato le proprie attività con la società Gm Edil e dunque con l’Immobiliare Italo Belga, che a Palermo gestisce la spiaggia di Mondello.
