Due imputati assolti e pene ridotte per altri 15 presunti appartenenti alle cosche della zona collinare che sorge attorno al capoluogo, tra Monreale e San Giuseppe Jato. Undici le condanne confermate. La quarta sezione della Corte d’appello di Palermo si è pronunciata nonostante il momento legato all’emergenza coronavirus, per evitare il rischio scarcerazioni. Complessivamente in appello reggono l’impianto accusatorio e le pene inflitte dal collegio presieduto da Giacomo Montalbano, rispetto alla sentenza del Gup Fernando Sestito del 24 aprile 2018.
