Le condanne di ieri sono state pronunciate dalla terza sezione del Tribunale, presieduta da Daniela Vascellaro, che ha accolto le richieste del pm Amelia Luise. Dodici anni e 10 mesi li ha avuti Simone Gagliardi, che rispondeva di associazione mafiosa, fittizia intestazione di beni ed esercizio del gioco abusivo. Due mesi in meno, 12 anni e 8 mesi, sono toccati a Saverio Matranga, che oltre all’accusa di mafia aveva anche la tentata estorsione aggravata nei confronti di due imprenditori commerciali. Pene minori infine a Rosario Chianello, che ha avuto due anni e 2 mesi, e a Pietro Montalto, che se l’è cavata con 10 mesi. Loro era¬no accusati di esercizio del gioco abusivo Chianello aveva pure il trasferimento di valori aggravato. I difensori faranno appello.
