Dodici condanne per una serie di estorsioni ai danni di imprenditori delle Madonie. Quasi ottant’anni di carcere, ma anche sei assoluzioni e cinque verdetti ribaltati con esiti diametralmente opposti rispetto al primo grado. I giudici hanno assolto tre imputati che erano stati condannati, applicando in un quarto caso la prescrizione. Mentre due assolti in primo grado sono stati ritenuti colpevoli. La sentenza è della terza sezione della Corte d’appello, presieduta da Antonio Napoli.
