Una condanna, tre richieste di archiviazione, una imputazione coatta, una confisca milionaria, un passaggio in Cassazione e due assoluzioni, l’ultima delle quali arrivata ieri. Giuseppe Ferdico, re dei detersivi, assolto perché «il fatto non sussiste» dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
L’ennesimo colpo di scena nella vicenda processuale di Ferdico è arrivata ieri mattina in un’aula della terza sezione della Corte d’appello del capoluogo, decisa dal collegio presieduto da Antonio Napoli, alla quale la Cassazione aveva rinviato il processo, annullando la condanna a nove anni e quattro mesi di reclusione.
