Nell’ultima inchiesta sulla mafia spunta un cognome che sembrava appartenere ormai al passato oscuro di Palermo. Gambino. Calogero Lo Piccolo, uno dei “reucci” della nuova Cosa nostra arrestati martedì, fece cercare uno dei Gambino per arrivare a una persona che riteneva molto importante per i suoi affari. E quel giorno — era il 29 settembre dell’anno scorso — il frammento di intercettazione con quel cognome ha aperto un mondo che sembrava non esistere più.
