Mafia tra S.Lorenzo e Acqusanta. Inflitte condanne per 120 anni.

Scoperti nuovi accordi tra il gruppo facente capo al boss Gianni Nicchi e quello dei Lo Piccolo, al fine di gestire meglio gli affari in città. La pena più alta a Giuseppe Biondino. In libertà Giovanni Sammarco, Gioacchino Intravia e Salvatore Cataldo.