Diciassette condanne per quasi 120 anni di carcere. Arriva una stangata contro il clan di Brancaccio al processo col rito abbreviato davanti al Gup Michele Guarnotta. Accolte in larga parte le richieste avanzate dal pm Francesca Mazzocco, che fa parte del pool antimafia coordinato dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca, per gli imputati coinvolti nel blitz antimafia Maredolce 2 che ha fatto luce sugli affari della cosca legati al pizzo ma che si sarebbero estesi pure al business delle slot machines su cui reinvestire le somme di denaro rastrellate. Non regge l’accusa e arrivano, invece, una serie di assoluzioni per alcune ipotesi di reato minori legate soprattutto al contrabbando di sigarette e all’intestazione fittizia di una casa di riposo.
