È sera, non è notte fonda come in occasione della prima sentenza: Giovanni Mercadante viene assolto perché il fatto non sussiste dall’accusa di associazione mafiosa. Totalmente scagionato, alle 20.30, dopo 10 ore di camera di consiglio, dai giudici della sesta sezione della Corte d’appello, dopo 4 anni e 7 mesi di custodia. cautelare, trascorsi fra carcere e arresti domiciliari, per l’elevato rischio di suicidio collegato alla vicenda giudiziaria.
