Ciò che sorprende dell”‘Operazione Passepartout” che ha portato in carcere due “fedelissimi” del superboss Matteo Messina Denaro e tre loro fiancheggia-tori è la crudezza dei colloqui intercettati e l’attualità delle investigazioni che porta Guardia di Finanza e Carabinieri del Ros a documentare un summit di mafia appena il 14 febbraio scorso tra l’emissario della primula rossa di Castelvetrano, Giuseppe “Rocky” Fontana, il capo mafia di Porto Empedocle, Fabrizio Messina, fratello del più noto Gerlandino, sanguinario capo di Cosa nostra oggi detenuto e Antonello Nicosia, il professore del Partito radicale e assistente parlamentare che dopo aver e¬spiato 10 anni di carcere per traffico di d roga aveva preso a cuore le sorti dei detenuti diventando anche predicatore televisivo.
