“Non è l’erede del boss Giuffre”. Scagionato dopo due anni agli arresti.
Giorgio Liberto
Cadono in secondo grado la contestatzione di essere stato l’erede di Nino Giuffrè, come capo del mandamento di Caccamo, e dunque la condanna a sei anni: Giorgio Liberto, 74 anni, viene assolto dall’accusa di associazione mafiosa.