Il suo potere, Salvatore Tumminia, lo faceva sentire nel territorio con gli affari dei quali si occupava personalmente. Dalle estorsioni alla gestione dei forestali stagionali al recupero crediti. L’estorsione alla “GMP costruzioni” di Borgetto, una società edile. Il titolare, nel 2016, era stato avvicinato dagli uomini di Tumminia, il cugino Antonino e Stefano Casella. A quella ditta è stata chiesta una messa a posto che, però, hanno ricostruito gli investigatori non è stata versata.
