«L’architetto Giuseppe Liga? Era il nuovo capo del mandamento per conto dei Lo Piccolo ma iniziò a gestire le cose in modo diverso». Parla Manuel Pasta al processo a carico del professionista che prima avrebbe avuto 18 mila voti tra le fila della Dc (con i boss impegnati in una campagna porta a porta) e poi sarebbe diventato un pezzo da novanta della mafia, inaugurando una nuova stagione per Cosa nostra.
