È stato scardinato un presunto sistema politico affaristico di lobby all’interno del Comune di Messina. Dall’operazione “Terzo livello” condotta dalla Dia di Messina è emerso che l’ex presidente del Consiglio comunale della città dello Stretto, Emilia Barrile, avrebbe gestito e pilotato appalti e affari per ricevere in cambio posti di lavoro, voti o per far lavorare cooperative a lei riconducibili.
