«Prestanome dei mafiosi», il processo è da rifare.

Filippo Catania,clan di Resuttana,prestanome

E’ accusato di associazione mafiosa e di intestazione fittizia di beni, ovvero di essere uno dei presunti prestanome della cosca di Resuttana e di aver investito i proventi dei boss nelle sue attività, a cominciare dal notissimo centro benessere «O sole mio» di via Libertà. Tuttavia, la Cassazione ha an-nullato con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura nei confronti dell’imprenditore Filippo Catania (difeso dall’avvocato Mario Bellavista), finito in carcere lo scorso 13 dicembre assieme ad altre 62 persone.