Processo per il delitto. Agostino Viminale e Comune parti civili.

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Nel procedimento per l’omicidio dell’agente Nino Agostino e della moglie Ida Castellacelo, il gup Alfredo Montalto ha ammesso la richiesta di costituzione di parte civile del ministero degli Interni, della presidenza del Consiglio dei ministri, della Regione Siciliana, del Comune di Palermo, del Centro Pio La Torre e di Libera. Il gup ha accolto l’istanza dei familiari di Nino Agostino, tra cui il padre Vincenzo, assistito dall’avvocato Fabio Repici e presente all’udienza preliminare nell’aula bunker del carcere Ucciardone.