Torna a soffiare il vento della tensione sul processo trattativa: la relazione annuale della Direzione nazionale antimafia su Cosa nostra nel 2013 sottolinea che la sentenza di assoluzione del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu rischia di fare a pugni col giudizio «Stato-mafia» il procuratore nazionale, Franco Roberti, getta acqua sul fuoco («Non è una critica, solidarietà ai colleghi di Palermo minacciati») ma il procuratore aggiunto del capoluogo siciliano, Vittorio Teresi, coordinatore del pool, replica a muso duro, sostenendo che «c’è un clima che non mi piace».
